Torna la tassa di successione ? Quali conseguenze per il mercato immobiliare?

Si profila un’aggravamento della crisi immobiliare.

Trapelano continue indiscrezioni,mai confermate dal governo (per questo credibili), sulla reintroduzione della tassa di successione.

Il perdurare e l’aggravarsi della crisi economica “costringono” il governo a ricorrere a nuove tasse per fare cassa.

In Italia la pressione fiscale è diventata insopportabile, ma sembra, secondo i diktat europei, che le nostre tasse di successione siano troppo basse rispetto agli altri paesi europei. Non sarebbe una sorpresa se la nuova tassa facesse già la sua comparsa, nella legge di stabilità che verrà presentata entro il 15 di Ottobre.

La normativa attuale, prevede che per i trasferimenti di beni, dopo la morte del proprietario, non si paghi nessuna tassa per valori al di sotto  1 milione di euro. Sopra questa soglia esistono delle aliquote che vanno dal 4% all’8% a seconda del grado di parentela.

Nei progetti del governo, pare ci sia l’abbassamento della franchigia a 100mila euro e il contestuale innalzamento delle aliquote in un range compreso tra il 5% e il 10%.

Che conseguenze potrà avere questo sul mercato immobiliare italiano ?

Personalmente considero già la crisi del mattone italiano strutturale, per ragioni che hanno origine dai Sub Prime per poi sfociare nella bolla dei prezzi, nell’assoluta mancanza di piani energetici e nel surplus di fabbisogno abitativo, ma ovunque leggo che pare trattarsi di una crisi congiunturale. Questa modifica che ormai sembra essere una certezza, avrà un impatto devastante sul già barcollante mercato immobiliare italiano.

Il valore attuale degli immobili non consente a ragazzi e giovani coppie di acquistare casa. La crisi occupazionale, impedisce l’accesso al credito e le banche da tempo non erogano mutui. L’inasprimento fiscale sulle seconde case diventerà inevitabilmente sempre più “aspro”. L’introduzione della tassa di successione farà diventare una doppia disgrazia, ereditare una casa da un parente deceduto, perché non avendo i soldi per pagare la più antipatica di tutte le tasse, l’erede sarà costretto a metterla in vendita, creando ulteriore offerta in un mercato già saturo.

Sarà anche per questi motivi, che il mercato degli immobili all’estero, continua a crescere ininterrottamente da 10 anni ?

Il mercato immobiliare è alla ricerca di regole chiare, di tasse eque e precise, di redditi interessanti e possibili rivalutazioni, che ormai, soltanto alcune selezionate destinazioni nel mondo continuano ad avere, anche in modo prospettico.Spesso e volentieri, tutte queste caratteristiche, si trovano in paesi dove la necessità e la volontà di crescita sono il pensiero fisso di quella popolazione.

Diventa fondamentale capire bene cosa si desidera e parlarne con un Property Finder specializzato. Approfondire con lui tutti i dettagli dell’operazione e soltanto così un desiderio potrà trasformarsi anche in un buon investimento.

 

Guido Bartolomei

 

 

 

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