Guadagnare

Guadagnare con gli immobili è possibile anche in tempi di crisi, basta essere innovativi.

A 30 anni conquistano l’Europa con il business degli affitti

Al giorno d’oggi per guadagnare con gli immobili occorre una buona dose di inventiva e innovazione.

Bocconiani, dopo esperienze in gruppi specializzati, si sono messi in proprio e per il 2014 preparano un fondo immobiliare

Un’intuizione nata nell’ambito del mercato immobiliare, rafforzata con un anno di palestra nel real estate londinese e ora pronta ad essere esportata nel resto d’Europa. Ad avere l’idea sono stati due veronesi, Francesco Dalle Pezze e Manuel Detogni, e Leonardo Tantone di Matera, rispettivamente 33, 31 e 30 anni e curricola che raccontano di lauree in Giurisprudenza, in Architettura e in Ingegneria, master alla Bocconi ed esperienze in grossi gruppi specializzati in mercato immobiliare. Continua a leggere…

casa In italia

Sai che c’è una nuova stangata su chi compra casa in Italia?

Governo, ecco la stangata su chi compra casa in Italia – Liberoquotidiano.it
27 Dicembre 2013

Il governo fa cassa con la casa. Come se non bastassero le imposte sugli immobili, ecco che arriva pure il prelievo sulle somme versate per l’acquisto delle case. Il trucco, studiato da palazzo Chigi e da via XX settembre riguarda tuttte le transazioni per l’acquisto degli immobili. In un articolo del maxiemendamento che approda in Aula viene ribaltata la compravendita immobiliare. Di fatto l’erario incasserà una bella sommetta su tutte le transazioni che ci saranno tra acquirente e venditore dell’immobile.

Il trucco – Ecco come: Il maxiemendamento prevede che il notaio versi presso un conto corrente la somma che l’acquirente deve pagare per l’immobile, gli onorari dovuti allo stesso professionista e anche le eventuali somme per estinguere le spese condominiali. Il denaro resterà lì fino a quando il contratto non sarà trascritto dal notaio. Quindi, se i tempi non cambieranno, da una settimana fino a 30 giorni, che è il limite massimo previsto dalla legge. Il governo dovrà chiarire, come racconta il Giornale se il conto corrente sarà aperto direttamente dal notaio o se sarà un conto unico per tutti. Ma resta una certezza: gli interessi maturati  sul conto non andranno né al venditore né al compratore, ma alimenteranno “i fondi di credito agevolato” destinati “ai finanziamenti alle piccole e medie imprese”. Insomma i soldi per comprare le case resteranno per un po’ di tempo in una sorta di limbo su cui il governo potrà guadagnare un bel pò di interessi. Così gli immobiliaristi protestano e puntano il dito contro il governo: I nuovi obblighi “rallenteranno ulteriormente il mercato immobiliare”, già in sofferenza. Ma al governo interessa far cassa. Con buona pace del mercato immobiliare.

L’Economia più potente tra 15 anni?

L’economia più potente? Tra 15 anni Londra meglio di Berlino. E la Cina supererà gli Usa, mentre l’Italia…
Il sole 24 Ore

La Gran Bretagna supererà Francia e Germania e diventerà la maggiore economia in Europa entro il 2030: questa la previsione dell’autorevole Centre for Economic and Business Research (Cebr). Un regime fiscale leggero, l’indipendenza dall’eurozona e una popolazione in crescita sono i tre fattori positivi che contribuiranno a far salire il Pil britannico dagli attuali 1.590 milioni a 2.640 milioni di sterline nei prossimi quindici anni, secondo lo studio annuale.

A livello globale però la Gran Bretagna scenderà in classifica, passando dall’attuale sesta posizione alla settima, a causa dell’inesorabile ascesa delle economie emergenti. La Cina supererá gli Stati Uniti diventando la prima economia al mondo nel 2028, mentre l’India che ora è in decima posizione salirà al terzo posto spodestando il Giappone. Il Brasile passerà dal settimo al quinto posto, mentre il Messico entrerà in classifica al nono posto. L’Italia, che quest’anno è in ottava posizione, uscirà invece del tutto dalla lista dei top ten scendendo al quindicesimo posto. Continua a leggere…

Compravendite immobiliari: Dal primo gennaio scattano le nuove imposte. Conosciamole ..

Il Sole 24 Ore – Norme e Tributi

Dal 1° gennaio 2014 scattano le nuove norme sulla tassazione dei trasferimenti immobiliari. Vediamo nel dettaglio le nuove imposte immobiliari: si abbassa l’imposta di registro per l’acquisto della prima casa dal 3 al 2% (ma con un minimo di mille euro); b) ogni altro trasferimento immobiliare a pagamento verrà invece tassato con l’aliquota del 9% (oggi si spazia dal 3 al 15%, a seconda dei casi), anche qui con un minimo di mille euro; faranno eccezione i conferimenti di immobili strumentali in società (non imponibili a Iva), che rimarranno soggetti all’attuale aliquota del 4 per cento.

Inoltre, in tutti i casi in cui si applicheranno queste nuove aliquote del 9 e del 2 per cento:a) le imposte ipotecaria e catastale saranno dovute nella nuova misura fissa di 50 euro ciascuna (al di fuori di questo perimetro, tutte le attuali imposte fisse di 168 euro – e quindi, l’imposta fissa di registro e ogni altra imposta fissa ipotecaria e catastale – saranno dovute nella nuova misura di 200 euro);b) si avrà esenzione completa dall’imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie.In questi giorni è ricorrente tra gli addetti ai lavori l’argomento dell’individuazione degli atti ai quali si applicheranno le nuove regole di tassazione, poiché la nuova legge tace sul punto. Se sicuramente le nuove norme si applicheranno agli atti stipulati nel 2014, un margine di dubbio rimane per gli atti stipulati nel 2013 e che siano presentati per la registrazione nel 2014. Dagli stessi uffici delle Entrate arrivano risposte contrastanti: ad esempio, a Milano 2 si sostiene che si fa riferimento alla data di registrazione mentre Milano 1 afferma che si deve guardare alla data di stipula. Continua a leggere…

Mattone di lusso all’estero: A Dubai il maggior rialzo dei prezzi

Mattone di lusso, sarà a Dubai il maggior rialzo dei prezzi – Casa 24- Sole 24 Ore
Venerdì 20 dicembre 2013

L’investimento nel mattone estero,acquista valore se l’immobile è di lusso.

In questo articolo è ben spiegato il successo di Dubai.

Sarà Dubai la città nel mondo che nel 2014 metterà a segno il maggior rialzo dei prezzi residenziali nel segmento del lusso. È quanto sostiene Knight Frank, che prevede che nella città degli Emirati arabi l’aumento dei valori del mattone si stabilizzerà tra il 10 e il 15%. A seguire ci saranno, con rialzi dell’ordine del 5-10%, Beijing, Shanghai, Sydney e Parigi.

“Nel periodo tra il 2006/2007 e il 2009 i prezzi dell’immobiliare sono scesi in molti Paesi del mondo, specialmente in Europa e Stati Uniti, ma anche a Dubai e in diversi mercati asiatici – dice Liam Bailey, a capo del team di ricerca residenziale di Knight Frank -. Marzo 2009 ha segnato il punto di svolta per molti mercati. La ripresa è stata molto sostenuta in località quali Londra, New York, Singapore e Hong Kong”. Ma anche Austria e Germania hanno visto per anni una crescita ininterrotta dei valori.
Continua a leggere…