Nel rating eurozona, sono solo tre le triple A.

Ora non c’è più neanche l’alibi del rating, per investire in immobili all’estero, dove le prospettive economiche future sono ben altre rispetto alle nostre.

“Colpo di scena nell’Eurozona. Un Paese giudicato “virtuoso” va giù nel giudizio di una delle agenzie di rating, uno dei Pigs invece risale a sorpresa. Standard & Poor’s taglia infatti la tripla A dell’Olanda, portando il rating sovrano ad “AA+”. L’outlook è stabile. Ora in Europa restano con la tripla A solo Germania, Lussemburgo e Finlandia.

La decisione del taglio del rating è legata alla peggiorate prospettive di crescita. Moody’s e Fitch hanno invece conservato la tripla A dell’Olanda, paese virtuoso ma caratterizzato da un’instabilità politica che ricorda l’Italia (cinque elezioni legislative negli ultimi dieci anni, due ogni biennio per le frequenti dimissioni prima della fine naturale del mandato). “Il Pil procapite – si legge nella nota di S&P – resta più debole di quello degli altri paesi a un simile livello di sviluppo economico”.

La stessa Standard and Poor’s eleva invece a “stabile” l’outlook della Spagna a seguito di un miglioramento progressivo dell’economia del paese, secondo quanto si legge in un comunicato dell’agenzia di rating pubblicato oggi. Con questa decisione, l’agenzia non conta né di alzare né di abbassare a medio termine il rating del Paese, che resta a “BBB-“. Fino ad oggi l’outlook della Spagna era “negativo”. Standard and Poor’s stima che la Spagna stia beneficiando di una progressiva ripresa economica, grazie alle esportazioni, associata a una serie di riforme strutturali e per il bilancio, e alle misure in atto nella zona euro.”
www.firstonline.info

Di immobili all’estero ne parla anche Ballarò

Gli immobili all’estero agli onori della cronaca

Le ragioni per investire in immobili all’estero,sono svariate e soprattutto legate alle esigenze personali di ogni investitore.

E’ fondamentale comprendere a fondo le richieste dell’investitore per confezionare una proposta su misura, ma alcune regole sono valide in tutti i casi.

Ho confezionato un decalogo generalista ma che ritengo utile per fare una prima analisi.

10 Ottimi motivi per investire in immobili all’estero.

  1. Prezzi di acquisto molto più bassi.
  2. Ottime opportunità di rivalutazione dell’immobile.
  3. Rendite più alte.
  4. Fisco meno invadente.
  5. Sicurezza nelle transazioni.
  6. Diversificazione degli investimenti.
  7. Diversificazione valutaria
  8. Investimento in paesi con forti prospettive di crescita e sviluppo.
  9. Consulenza personalizzata.
  10. Guarda il filmato per conferma !

 

Fonte video: Ballarò- Rai

Brasile senza maschere:Intervista all’autore del libro.

Intervista a Diego Corrado autore del libro: “Brasile senza maschere”
http://www.innextbrazil.com.br/

Diego Corrado, avvocato esperto in diritto internazionale, è stato visiting scholar alla Universidade de San Paulo e ha insegnato alla SDA Bocconi. Vive tra Milano e San Paolo dove si occupa di internazionalizzazione delle imprese. Con “Brasile senza maschere”, Diego Corrado, offre un quadro sintetico ma esauriente dei principali aspetti della realtà brasiliana, con un linguaggio chiaro e comprensibile anche ai non specialisti.

Continua a leggere…

Brasile: Grandi investimenti in vista della Coppa del Mondo

Mancano sette mesi all’inizio dei Coppa del Mondo Fifa 2014: il 12 giugno 2014 il Brasile aprirà le porte a 600 mila tifosi e turisti; il torneo durerà 30 giorni e coinvolgerà le 12 città ospitanti: Rio de Janeiro, San Paolo, Brasilia, Curitiba, Porto Alegre, Cuiaba, Manaus, Fortaleza, Natal, Recife, Salvador e Belo Horizonte. Gli investimenti nelle infrastrutture toccheranno i 28,1 miliardi di reais (9,01 miliardi di euro circa) e il Paese prevede che possano generare un forte impulso per le imprese e l’economia locale, con introiti attesi dell’ordine dei 25 miliardi di reais (circa 8 miliardi di euro) durante la Coppa del Mondo. Continua a leggere…

Crisi Immobiliare,il grande assente: Il Compratore !

Perché l’immobiliare in Italia è in crisi mentre all’estero cresce a doppia cifra ?

Tutti bravissimi a spiegare l’evoluzione della crisi,tutti pronti a trovare soluzioni dipendenti dal comportamento altrui. Nessuno ha speso una sola parola sul grande assente : Il Compratore
Siamo sicuri che serva costruire altre case,abbassare gli spread e rimodulare l’IMU ?
La cosa che ci sfugge è che negli ultimi 30 anni la popolazione con casa di proprietà è cresciuta dal 50% all’80%. Il credito facile si è esaurito e i non possessori di casa difficilmente troveranno modo di programmare un acquisto specie di questi tempi.
Coloro che potrebbero accostarsi all’acquisto,sia piccoli che grandi,sia nostrani che esteri,mal si adattano al mercato Italiano, che mostra apertamente la sua incapacità ad adeguare le quotazioni alla mutate condizioni ambientali.
Per questi motivi in molti hanno  allargato gli orizzonti geografici dei propri investimenti immobiliari.
In alcune città Europee, e in molti paesi coinvolti in una forte crescita economica,supportata da andamenti socio-demografici validi si possono fare ottimi affari.

Troveremo ampie possibilità di rivalutazione dell’immobile,rendimenti da affitto superiori al 4% e un fisco “amico”.
Quali sono questi paesi ?
La ricetta non è mai una soltanto,scrivetemi le vostre esigenze,le vostre intenzioni e le vostre disponibilità e sarò felice di selezionare per voi le proposte più interessanti.